16 gennaio 2017

Visione olistica della persona: dialogo con una cliente



"Nella persona la parte chimica e biochimica è sempre collegata a quella emozionale che a sua volta è collegata alla struttura del corpo e degli organi e apparati che la compongono."

LEI: Quindi ?! Cosa vuol dire ?
IO: Vuol dire che qualunque parte del corpo e qualunque livello, influenza gli altri.
Tutto è collegato.
LEI: Non riesco a capire. Mi fai un esempio ?
IO: Si. Se alteri la tua biochimica per un po di tempo assumendo cibi ricchi di colesterolo e appesantisci il lavoro del fegato, varierà la tua chimica-biochimica del corpo. A lungo andare ti ritrovi il colesterolo alto negli esami del sangue.
Ci sei fino a qui ?
LEI: SI.
IO: Bene ! Il colesterolo alto nel sangue tenderà a depositarsi anche nelle arterie e a unirsi ad altre sostanze, formando delle placche che vanno a diminuire il lume delle arterie.
LEI: Ok. E quindi ?
IO: Le placche sono una alterazione strutturale del corpo. Esse impediranno il regolare afflusso di sangue agli organi e tessuti.
Questi tessuti avranno a disposizione meno materiale nutritivo, meno ossigeno e accumuleranno materiale di scarto, creando un peggioramento della situazione chimica e biochimica.
Riesci a seguirmi fino a qui ?
LEI: Certo. Ma le emozioni cosa centrano ?
IO: Nel frattempo, il maggiore impegno del fegato a fare la sua funzione, altera anche il meridiano di agopuntura. Immagina un fiume dove al posto dell’acqua scorre dell’energia.
Quando l’energia scorre bene nel meridiano, le funzioni sono in equilibrio.
Quando l’energia crea turbolenze, scarseggia o scorre in modo caotico, si crea un disequilibrio che si riflette anche sul piano emozionale.
LEI: Questo faccio un po più fatica a capirlo !
IO: Ok, al di là della comprensione sul come può avvenire cosa che magari un' altra volta ti spiego meglio, per il momento prova a pensare che il fegato è connesso alla rabbia.
Lo dicevano anche i nostri nonni, o no ?!
LEI: Si.
IO: Bene. La Medicina Cinese ne parla da 4000 anni. Comunque, sappi che quando il fegato lavora fuori equilibrio, anche fosse solo a livello funzionale, la persona tende ad arrabbiarsi più facilmente. E’ più suscettibile a scatti d’ira. Si dice che il fegatoso, sia un “incazzoso”.
Quindi per tornare al discorso iniziale, il tuo mangiar male in maniera continuativa e perpetrata nel tempo, ti ha portato ad alterare la funzione di base dell’organo, cosa che ti ha portato ad essere tendenzialmente più “incazzosa”.
LEI: E’ vero. Ma io però... a parte il colesterolo non ho gli esami del fegato che non vanno bene.
IO: Lo so ed è per questo che ti ho detto prima “livello funzionale” che è quel livello nel quale l’organo altera la sua funzione ma senza esserci alterazioni agli esami che sono indice di alterazione e danno cellulare del fegato.
LEI: Ah ! Penso di aver capito. Quindi più mangio male e più mi sale il colesterolo e mi arrabbio facilmente. Giusto ?
IO: Più o meno si.
LEI: Ma anche se ho dei motivi per cui arrabbiarmi al lavoro e in famiglia, vale la stessa cosa ?
IO: Si. Diciamo che da 0 a 10, là dove a te basta uno stimolo a 4 per arrabbiarti, ad altre persone in equilibrio energetico e corporeo, servirebbe uno stimolo di intensità pari a 9 per arrabbiarsi.

LEI: Si infatti, mi basta una mosca per scattare !!!! 
Ma adesso che si fa ? 
Si può fare qualcosa per migliorare ?

IO: Si, adesso lavoriamo insieme e verifichiamo le necessità del corpo attraverso il Test Kinesiologico.

19 novembre 2016

Professionalità-competenza vs. sconto50


Quando un professionista sa che si farà pagare la metà per un servizio, riesce a rimanere mentalmente con un atteggiamento di massimo servizio per l'altro ?
Oppure, la frustrazione del "guadagno meno" lo porterà a dare di meno ?

Non credo alla professionalità scontata del 50%.
Qualunque professionista del Benessere o operatore Olistico che fa sconti del 50% e li pubblicizza, sta facendo capire che ha pochi clienti.
Se ha pochi clienti, ci sono 2 possibilità:
1. ha iniziato da poco e ancora non ha sufficiente "eco", visibilità e credibilità nella sua zona;
2.nonostante siano anni che lavora, non ha clienti perché non c'è passaparola o gli ha persi nel corso del tempo.


Quali sono le motivazioni per le quali non c'è passaparola o gli ha persi ?
Ciò che offre non ha così valore per le persone o non è in grado di far ottenere quei risultati che le persone cercavano,
Con una parola, la sua professionalità e il suo sentirsi competente, non rispecchia quello che pensano i clienti.

La qualità e la professionalità, si può scontare per andare incontro alle momentanee esigenze di un cliente o alle difficoltà delle persone, ma non al 50%.
Altrimenti si innesca anche una "non comprensione" del perché lo stesso servizio l'altra volta l'ho pagato 100 e oggi mi viene dato a 50.
E nella mente della maggior parte delle persone, scatta:
-"...o mi hai fregato l'altra volta...o mi stai dando meno adesso".

Chiediti come mai un medico specialista di cui è riconosciuta la competenza e la capacità, non fa sconti del 50....

Io penso che invece di scontare un prodotto al 50% ( a meno che non sia un nuovo servizio da far conoscere o da testare), occorre che i professionisti, se sono professionisti, inizino a pensare al proprio miglioramento personale e professionale, acquisendo più capacità specifiche che soddisfano i bisogni dei loro clienti e anche qualità empatiche-comunicative, che facciano sentire i clienti veramente al centro del loro mondo....per il tempo che gli si offre a disposizione.
Buona evoluzione ;)

12 ottobre 2016

Il tempo per se stessi - Naturopatia e Benessere Naturale

Quanto è importante il tempo per se stessi ?
Tu riesci a prendertelo ?

Se non trovi il tempo per occuparti del tuo corpo, il tuo corpo andrà facilmente incontro ad invecchiamento precoce e disequilibrio.
E' un po come una casa.....se non te ne prendi cura anno per anno, non si mantiene bella e funzionale.
Pensa al tuo corpo come al tuo Tempio.
Il Tempio è qualcosa di sacro, dove la Divinità si incontra con l'aspetto terreno.



Nel tuo corpo avviene la stessa cosa.
La tu Divinità Interiore si incontra con l'aspetto più terreno della materia.
Entrambi gli aspetti, vanno coltivati e nutriti.

Se smetti di occuparti di uno dei 2, secondo certe Leggi dell'Universo, quell'aspetto tenderà e ridurre la sua funzione, fino ad estinguerla nei casi più importanti.

Nel nostro caso, ridurre la funzione, vuol dire che gli organi o sitemi del corpo, riducono la loro capacità di lavoro, di assimilare, disintossicare, ripararsi, riequilibrarsi, proteggersi, reagire...........mi pare che riconosci tutto questo nella maggior parte delle persone anziane.

Puoi coltivare e custodire il tuo Tempio o puoi lasciarlo andare al suo naturale e precoce decadimento.


Dipende da te e da dove decidi di portare la tua attenzione.


Per esempio potresti iniziare a dare attenzione alla tua forma fisica, alla tua respirazione, alla tua flessibilità e alla tua energia fisica, dedicano 20-30-40-60 minuti, all'attività fisica.

Non è complicato, per iniziare basta anche solo camminare.

Quanto vuoi che sia 20 minuti di camminata continua come inizio ?

Ti stai chiedendo cosa vuoi che ti serve 20 minuti di camminata al giorno ?

20 minuti sono meglio di niente....... e se poi vuoi fare 1 ora, ancora meglio.


Pensa a quanto ossigeno entra in più nel tuo corpo.......quanto le cellule in presenza di ossigeno aumentano la loro vitalità come il fuoco in presenza di aria...........pensa a quanti scarti e tossine riesce a bruciare in più rispetto ad ora.......pensa a quanto i tuoi muscoli sono felici di poter fare quello per cui sono nati ......... pensa a quanto in questo modo di occupi e ti prendi cura di te.


Ci lamentiamo tutti che abbiamo poco tempo a disposizione durante il giorno, ma quando poi stiamo male, sembra che quel tempo non passi mai..........diventando lungo e lento.....

Puoi decidere di cambiare atteggiamento e di prenderti pochi minuti al giorno per stare meglio e vivere bene. 

E' Gratis.
Non devi pagare nulla ne a me ne a nessun altro. In compenso, il tuo corpo e e la tua mente ti ripagheranno .......nel tempo.

Buon tempo per te stesso/a :)


6 giugno 2016

Il fine ultimo di questo videogames chiamato vita, è terminare i livelli.....





Oggi inizia una nuova settimana..........e in questa settimana, nel gioco della vita terrena, non parteciperà una persona che è stata importante.
Questo mi ricorda che il fine ultimo di questo videogames chiamato vita, è terminare i livelli.
E quando termini i livelli, tu non ci sei più a giocare.
Le altre persone invece continuano a giocare e vorrebbero che ci fossi anche tu.
Ma se tu hai già finito il gioco, significa che hai imparato tutte le lezioni e i trucchi per salire di livello.
Non ti serve più fare quello che stanno ancora facendo gli altri.
E con questa consapevolezza, guardo a questa settimana con occhi nuovi.
Un po come si guarda ad un campione di motogp che è sul podio.
Come si guarda alla squadra che ha appena vinto il campionato.

Quando finisce il gioco, la persona ha terminato il suo "libro dell'apprendimento animico" e si prepara a scrivere il secondo capitolo da un altro posto che noi che siamo nel videogames non riusciamo a vedere.

Ma perché ho scritto questo post ?
Non sono infelice, anzi sono felice per lei.
Non mi sto buttando giù, anzi sono molto lucido e pieno di consapevolezze.
MI ha aiutato più questo evento a conoscere me stesso, che decine di migliaia di euro spesi in corsi di crescita personale.

Il motivo di questo post è semplicemente riflettere su una questione:
"corriamo, corriamo tutti giorni per fare questo, per fare quello, per arrivare lì, per arrivare là, per raggiungere obiettivi, per ottenere questo, per ottenere quello...............ma poi per tutti, indipendentemente da quanto corriamo, arriva il momento in cui il videogames termina."

In quel momento tutti gli obiettivi che ci siamo fatti, posti, raggiunti o non raggiunti.............vengono immediatamente cancellati.

E allora cosa serve tutta questa corsa, queste rincorse, queste lotte, questi atteggiamenti da eroi ..........se alla fine ci dobbiamo confrontare con la fine del gioco?

Non sarebbe più bello vivere quotidianamente nel flusso delle cose, nella tranquillità, nella serenità e nella gioia imparando con facilità le lezioni che il nostro videogames prevede ?


Ripartiamo insieme (per chi vuole) e immaginiamo il giorno del nostro funerale.
Lo so è brutto da pensare, può generare emozioni spiacevoli, ma continua ad immaginarlo.
Prova a pensare e immagina:
  • Chi vorresti vedere che partecipa ?
  • Quali sono le persone importanti che vorresti che ci fossero ?
  • Cosa vorresti sentir dire da loro, commemorando la tua vita e la tua persona ?
  • Quale persona vorresti essere stata fino a che eri nel gioco della vita ?

Una volta che l'hai fatto, vai e porta questa consapevolezza con te tutti i giorni e costruisci il tuo futuro, il chi vuoi essere e il cosa vuoi essere, in modo armonioso e amorevole...............così come lo ha fatto la persona di cui parlavo all'inizio di questo articolo.
Ciao Anna. R.I.P.


17 luglio 2015

Ottimista o pessimista ? Realista grazie !!!

Hai notato come in questo periodo, vada molto di moda essere ottimista ?
Su Facebook, scorrono continuamente post e grafiche di persone che dicono che l'ottimismo è l'atteggiamento giusto.


Dall'altra parte, c'è tutta la frustrazione di chi ha un atteggiamento da pessimista o che sta vivendo una situazione impegnativa a cui non riesce a reagire.



E' bene ogni tanto guardare la natura in modo metaforico e trarre dei principi di insegnamento.
Per esempio, puoi accorgerti che in mezzo alle 2 sponde di un fiume, c'è dello spazio occupato dall' acqua che scorre.
Così, tra le 2 "sponde " di ottimisti e pessimisti, esistono tutta una serie di categorie intermedie che rientrano nell'avere un atteggiamento realista.

Qual'è il vantaggio del realista ?
Il vantaggio del realista è quella di vedere le cose per come sono e quindi di non aggravarle rispetto alla realtà dei fatti o di non mettersi "le fette di prosciutto" sugli occhi facendo finta che va tutto bene, per poi ritrovarsi impantanato in situazioni a lui svantaggiose.

Il pessimista, rimane bloccato nelle sue mancanze e non agisce per migliorare, per cambiare le cose.
Aspetta che cambi il mondo intorno a lui o lo fa solo quando è allo stremo: quando "ha toccato il fondo".

L'ottimista, diversamente dal pessimista, indossa una maschera o degli occhiali con lenti supercolorate ed è contento.
"Va a culo" con il mondo, perché tutto "va bene", "non ci sono problemi", "tutto va come deve andare", "è tutto perfetto così come è".
Il suo rischio è di non vedere che la realtà circostante non è come veramente la "immagina".
Le conseguenza in cima alla classifica di probabilità, è quella in cui un giorno si "sveglia" a causa del sovraccarico di situazioni che ha da risolvere nella sua vita e che fino a qual momento ha accumulato non "volendole vedere".

Se ci pensi bene, ha prolungato il "non fare qualcosa" che andava fatto e che gli avrebbe di certo migliorato la vita o non lo avrebbe portato ad un punto di stallo.

Nel mezzo, nell'equilibro tra 2 estremi, esistono tutte quelle persone realiste, che riescono a vedere le situazioni per come effettivamente sono.
Con questo atteggiamento "distaccato", riescono a gioire quando le cose vanno bene e riescono a capire quando non stanno andando come loro vogliono, attuando manovre correttive.

L'atteggiamento realista è quello che più degli altri, permette di mantenere la rotta della propria vita, mettendo in campo un continuo agire per migliorare se stessi e il pianeta.

Ma il realista corre dei pericoli ?
Si, deve stare attento a non utilizzare le scuse affermando "Io sono un realista", quando non vuole entusiasmarsi per qualcosa o al contrario, non vuole vedere i problemi che una certa situazione sta generando.
Alla base di entrambi, c'è la paura.
Nel primo la paura della delusione e del perdere ciò che si è conquistato, nel secondo caso, la paura di non essere in grado o capace, di poter cambiare il proprio destino.


E tu come ti definisci quando parli con gli altri ?

6 luglio 2015

Puoi trasformare la tua vita solo se c'è un cambiamento profondo


Alcune persone vogliono trasformare la propria vita per migliorarla.
Tu sei tra questi ?
Esiste solo una via per farlo veramente: ampliare il proprio modello del mondo, le proprie conoscenze, la propria consapevolezza.
Per cambiare la realtà e come la "interpreti", esiste una unica via ed è la via del cambiamento profondo, del modo che hai di conoscere e interpretare la realtà.
Tutto il resto è solo "reazione" momentanea che non riuscirai a mantenere nel tempo.

Tutto questo può essere ottenuto in vari modi: un incontro, un pensiero, una riflessione, una lettura di un articolo-messaggio-libro, una sessione con un professionista, una frequentazione di un corso.
Ci sono sempre infinite strade che ti portano a Roma, se guidi tu.

Se invece aspetti che sia qualcun altro a portarti a Roma, allora non è detto che ci arrivi nei tempi e nei modi che vuoi tu.

Allo stesso modo, quando aspetti che sia qualcun altro a fare il lavoro interiore invece di farlo tu, sperando poi che la soluzione ai tuoi problemi arrivi dall'esterno di te, difficilmente trasformi la tua vita.
E' più probabile che tu stia solo addolcendo l'amaro che c'è intorno fino a quando lo zucchero finisce................

1 agosto 2014

Un rimedio per la sottomissione e la dipendenza: Centaury è un fiore di Bach


Oggi parola d'ordine: SOTTOMISSIONE.
La sottomissione fisica, emotiva o mentale è una forma di debolezza.
Debolezza nel non riuscire ad uscire da uno stato, non averne la forza per farlo, non avere la forza di volontà.
Tutto questo ci rende schiavi di qualcosa.
E' come se "non riuscissimo a dire no " a qualcosa:

  • una persona
  • una situazione
  • un oggetto
  • un alimento
  • un atteggiamento
  • un'abitudine
  • un vizio


Tutti siamo sottomessi a qualcosa anche se alcuni non lo ammettono.

Ci sono persone che sono sottomesse al loro stato di malessere e dipendono da esso.
Cosa vuol dire dipendere da esso ?
Vuol dire che si può avere un vantaggio (secondario) dal nostro stato di malessere; attraverso il disagio si può ricevere dagli altri quelle attenzioni che altrimenti non arriverebbero in altro modo.
Possiamo sentirci presi in cura, sentirci importanti, di valore, riconosciuti, oppure provare la consolazione.

Qualunque vantaggio tu possa avere dalla sottomissione, essa ti porterà uno svantaggio ad un altro livello.
Pensa alla sottomissione=dipendenza da cibo, oppure da sigaretta, oppure da abuso alcolico.........o da un partner che non ti da quello che desideri.

Se vuoi un modo veloce per auto aiutarti in caso di dipendenza, puoi utilizzare i Fiori di Bach.

Il fiore in questione è Centaury.


Come prepararlo ?

  1. Acquista una soluzione idroalcolica al 30% in 30ml ( te la puoi fare preparare in farmacia oppure acquistarla già pronta qui)  e la boccetta madre di Centaury
  2. Aggiungi da 2 a 4 gocce di Centaury dalla boccetta madre, nella boccetta della soluzione idroalcolica
  3. Chiudi la boccetta per soluzione e agitala con una mano, possibilmente facendo dei movimenti di scuotimento lungo l'asse verticale, per aumentarne l'energia e la forza sottile irradiata
  4. Ora il rimedio è pronto per essere assunto
  5. Non conservare la boccetta a contatto con fonti elettromagnetiche:
    • no a contatto con il cellulare
    • no sopra il computer e modem WiFi
    • no sulla radiosveglia
    • no sopra il forno a microonde
    • non vicino ad apparecchiature radiotrasmittenti: CB, radioamatori, stazioni radio


Come utilizzarla ?

  1. Assumere 4 gocce della bottiglietta di soluzione preparata 4 volte al giorno, mettendo le gocce direttamente in bocca. Evitare di toccare la pipetta contagocce con la lingua o la saliva ( nel caso accada involontariamente, lavare sotto acqua corrente la pipetta);
  2. Trattenere le gocce 30-60 secondi in bocca e poi deglutire

ULTERIORI SUGGERIMENTI



E' utile attivare la funzione simbolica dell'emisfero destro quando si lavora con rimedi energetici che vadano a sciogliere energie emozionali disfunzionali.
La prima volta che lo assumi, prima di prenderlo segui questa procedura:
  1. trova una posizione comoda seduta e dove nessuno ti disturbi per qualche minuto
  2. chiudi gli occhi e fai 3 respiri profondi
  3. tra inspirazione ed espirazione, fai una breve pausa
  4. porta l'attenzione dentro di te, nel tuo corpo e ascolta le sensazione di tensione e di rilassamento che provi nelle varie parti del corpo mentre continui a respirare liberamente ma in modo continuo e fluido
  5. ora immagina che la DEBOLEZZA o la SOTTOMISSIONE o la DIPENDENZA di cui vuoi liberarti, sia una sfera di energia colorata
  6. immagina di che colore sarebbe e ricordalo
  7. immagina che odore avrebbe e registralo nella tua mente
  8. immagina che consistenza avrebbe al tatto e registralo
  9. immagina se fosse appoggiata su una parte del tuo corpo, dove si troverebbe
  10. guarda anche quanto è grande e registralo nella tua mente
  11. ora puoi riaprire gli occhi
Questa è l'immagine metaforica che il tuo cervello assegna alla dipendenza/sottomissione, debolezza.
La utilizzerai ogni volta che assumi la soluzione di fiori di Bach con Centaury all'interno perchè serve per rendere più preciso il lavoro di reazione del corpo all'assunzione del rimedio.

E' fortemente consigliato utilizzare la procedura sopra ma non indispensabile.

Se vuoi essere parte del cambiamento porta attenzione notando, ogni volta che assumi la soluzione e mentre hai le gocce in bocca, se la sfera che immagini, subisce variazioni di forma, colore, densità, posizione.
Man mano che assumerai i fiori, vedrai che tra una assunzione e l'altra, ci possono essere variazioni nelle dimensioni che ti stanno ad indicare un miglioramento sul piano energetico.



Mi farebbe piacere sapere che ne pensi commentando qui sotto.
Commenta con la tua esperienza anche se utilizzerai queste informazioni in modo che possa essere di aiuto anche ad altre persone.



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