28 marzo 2010

Uscire dalla Comfort Zone

Una persona dopo l'ultimo post, mi ha scritto una mail in privato nella quale mi ha chiesto:"...... come è possibile uscire dalla Zona di Comfort se uscire provoca dolore e se evitare il dolore è il meccanismo principale della nostra mente?!"
Mi chiedevo se anche tu che hai letto gli altri post ti sei fatto la stessa domanda?!

Quando sei di fronte ad un evento, il cervello attraverso la neuroanatomofisiologia, attua dei processi continui che confrontano la situazione presente con quelle che in passato hai vissuto, che hai già catalogato come piacevole o dolorosa, e memorizzato da qualche parte in quel meraviglioso biocomputer che hai in testa!
Prova ora ad immaginare: il tuo responsabile in azienda da qualche tempo ti sembra che ti eviti e questo ti provoca dolore perchè in passato hai vissuto un'esperienza in cui prima di licenziarti il tuo "capo" cercava di evitarti in quanto non riusciva a comunicarti che dovevi lasciare quel posto di lavoro!
Ora associ il comportamento del tuo responsabile alla vecchia situazione e provi dolore!
Scatta la paura della perdita del lavoro e questa ti crea delle insicurezze circa altri aspetti della tua vita.

Ma cosa succederebbe se pur vivendo questa situazione, domani ricevessi una proposta di lavoro in cui ti offrono un aumento salariale del 30% rispetto ad ora, con passaggio al livello superiore e quindi con maggior autonomia, responsabilità, gratificazione personale e professionale, da parte di un'azienda concorrente a quella dove attualmente lavori e che sai andare molto bene economicamente parlando e anche nei rapporti interpersonali?
Come?! Ti stai dicendo che bello o ti stai vedendo già seduto dietro alla tua nuova scrivania, vestito in un certo modo e con tua moglie che ti abbraccia soddisfatta e fiera di te?
Ok! Questo è piacere!
Sono sicuro che questa seconda opzione ti motiverebbe a fare la scelta di accettare la proposta.

Tornando alla domanda iniziale, quando associamo un grande dolore allo stato attuale e un enorme piacere alla situazione futura che ci siamo rappresentati mentalmente, la scelta, il cambiamento, l'uscita dalla Zona di Comfort è istantanea e senza sforzo.
Per rispondere in maniera più specifica alla domanda iniziale, occorre precisare che la mente tra 2 situazioni che provocano dolore o tensione, sceglie sempre di evitare quella maggiore e affrontare quella meno intensa.

Prova di nuovo ad immaginare: l'idea di rimanere senza lavoro ti provoca una sensazione di disagio a 9 come indice soggettivo percepito, dove 0 è niente e 10 è il massimo.
Però sei cosciente che fino a quando sei tutto il giorno impegnato in quell'attività non troverai mai nulla di alternativo. L'idea è quella di prenderti dei giorni di ferie per cercare qualche altra collocazione anche se ti riesce molto faticoso andarti a proporre  nelle aziende perchè sei uno di quelli che amano sentirsi desiderati, chiamati!
Uscire dalla tua Comfort Zone è proprio affrontare e proporsi ai dirigenti di altre aziende; questo ti provoca una sensazione di disagio percepita a 5!
Secondo te tra una sensazione spiacevole di 9 e l'altra a 5, quale cercherà di evitare la tua mente?
Bene se hai risposto quella maggiore, quella più intensa allora hai compreso benissimo come funziona il meccanismo e sei  anche sicuro che il nostro amico andrà a far visita a qualche nuovo responsabile del personale di altre aziende!

Come abbiamo visto uscire dalla zona di protezione e non affrontare le paure o altre emozioni di disagio, è qualcosa che facciamo con più o meno facilità e con meccanismi diversi.

C'è però una costante: se vuoi migliorare, se vuoi crescere, se vuoi espanderti è indispensabile uscire dalla tua Zona di Comfort.

25 marzo 2010

IL POTERE DELL'INCONSCIO E DELLA PNL -Bandler

Ottimo libro per comprendere come Bandler utilizza il linguaggio persuasivo e l'ipnosi.
Sono riportati numerosi esempi di sessioni con clienti ma è consigliato per chi ha le basi della PNL.
Consigliatissimo.              per saperne di più

24 marzo 2010

ENERGY - Roberto Re e Roy Martina

Due splendidi autori, 2 numeri uno per un libro formidabile. Roy Martina e Roberto Re che si occupano di benessere fisico e mentale per avere una vita piena di benessere e vitalità, uno occupandosi del fisico, attraverso l'alimentazione, la respirazione, l'idratazione, la rimozione delle sostanze nocive, e l'altro che si occupa della mente attraverso le strategie di sviluppo personale.
Da leggere!                   per saperne di più

Che cos'è la Zona di Comfort?

La zona di comfort o comfort zone è una uno spazio virtuale, immaginario che contiene tutte le nostre abitudini, azioni, modi di pensare, persone, luoghi, credenze e tutto ciò che è abituale nella tua vita.
A che serve?
Quando ti muovi all'interno di tale zona, ti senti al sicuro e hai il pieno controllo di quello che può verificarsi.
Se la vita ti propone, qualcosa che è al di fuori di essa, provi disagio, tensione, dolore e tendenzialmente ti catapulti immediatamente all'interno della zona.
Uscire  è un processo necessario ed indispensabile per la crescita e l'evoluzione della persona.
Ogni volta che provi a fare un'azione in modo diverso, che percorri una strada diversa per recarti al lavoro, che semplicemente ordini una pizza insolita nella tua pizzeria preferita, stai uscendo dalla tua zona di comfort.
Metaforicamente la zona di comfort è una zona di protezione perchè attraverso i confini riesci a controllare e non essere colpito o ferito da quello che c'è o che proviene dal mondo esterno.
Ma cosa succede quando le minacce esterne cessano e tu continui a rimanere all'interno di tale zona, perpetrando comportamenti e azioni che in quel momento non hanno più ragione di essere?
Ti limiti! Impedisci a te stesso di far venire fuori il tuo vero se!
Limiti la tua espansione, la tua crescita, la tua evoluzione e finisci per rimanere ingabbiati in un modello vecchio, fuori tempo.
L'essere umano cresce solo, e ripeto solo, quando esce dalla propria zona di comfort!
La crescita implica una qualche forma di disagio o dolore.
Ci sono momenti della vita, in cui puoi scoprire e sperimentare che sei uscire dalla zona di comfort è piacevole e quando questo accade, l'esperienza ti trasforma e ti permette di inglobare quel vissuto all'interno della tua zona.
Più la espandi e più sei libero di muoverti nel mondo con la possibilità di scelta e non di seguire un'abitudine o una reazione.



22 marzo 2010

Prefazione alla Comfort Zone

Qualche giorno fà ho incontrato per strada un vecchio amico di classe di quando frequentavo la scuola elementare.
Dopo esserci scambiati il comune piacere nel rivedersi dopo tanti anni, ho scoperto che la sua vita stà andando letteralmente a rotoli e lui ne è consapevole.
E' insoddisfatto sul lavoro, non ha possibilità di carriera come lui ardentemente desidera, in famiglia le relazioni sono ridotte a "Ciao!" "Ciao vado al lavoro!". Non vede amici per mancanza di tempo.
Si sente sempre arrabbiato e frustrato oltre che insoddisfatto e vittima del fato.
Gli ho chiesto se dovesse assegnare un punteggio da 0 a 10 al grado di soddisfazione  della sua attuale vita, mi ha risposto 3!

Sapete qual è la cosa che rende tutto questo incredibile?
Da anni si è talmente abituato a vivere in questa situazione che è diventato parte del suo modo normale di vivere.
Crede che questo è ciò che il destino a riservato per lui in questa vita!

Gli ho offerto il mio aiuto!
Sapete che ha fatto?
Mi ha ringraziato ma ha detto che per il momento stà bene così!

Ho riflettuto molto su come fosse un esempio lampante di incapacità di uscire dalla Zona di Comfort.
Nonostante tutto il dolore che prova, continua a non fare nulla per.............................................................Vi chiedo quante persone come lui sono disposte a vedersi affondare, essere rimaste senza più fiato per respirare e nonostante tutta la consapevolezza di questo, evitare di prendere in mano la propria vita per tornare a Vivere?

Qual'è la relazione tra dolore/piacere e Zona di comfort?
Questo è ciò di cui parleremo nel prossimo post.

Clicca e leggi "Che cosa è la zona di Comfort!"


21 marzo 2010

Benvenuto

Benvenuto carissimo lettore!
Se sei arrivato in questo blog, per caso o per scelta, è perchè credi che la tua vita e quella delle persone a te care, può essere migliorata. In questo spazio parliamo di come migliorare attraverso la Naturopatia e il Coaching la nostra vita. Hai la possibilità di scoprire alcuni strumenti per migliorare la qualità delle tue relazioni, il tuo tempo libero, il tuo lavoro, il tuo stato finanziario, la tua crescita personale e tornare ad essere sempre più, quella meravigliosa persona che sei!

Piacere vs Dolore

Ti ha mai detto nessuno che tutte le scelte che noi esseri umani facciamo, ad un livello più profondo sono dettate dalla ricerca del piacere o dall'evitare il dolore?
Prova a pensare all'ultima volta che hai preso una decisione. Cosa ti ha spinto a decidere ciò? Stavi cercando di evitare un dolore o eri alla ricerca del piacere?
Se banalmente hai deciso di andare a mangiare una pizza con gli amici o con la famiglia, perchè hai scelto quella pizzeria piuttosto che un altra?
Forse perchè ci sei stato altre volte e sei consapevole che in quel locale puoi mangiare la miglior pizza della tua città e mentre ci pensavi sentivi già la sensazione e il gusto in bocca, il calore e il profumo che emanava.
O forse sei andato in quella pizzeria perchè in quella adiacente, l'ultima volta te l'hanno portata poco cotta, il cameriere ti ha trattato maleducatamente e il locale era talmente tanto rumoroso che non ti sei goduto nemmeno la splendida compagnia che avevi ?
Avrai di certo capito che nel primo caso, hai scelto per la ricerca del piacere, mentre nel secondo, per evitare il dolore.
E se la stessa situazione ci provocasse entrambe le sensazioni? Il nostro cervello darebbe la priorità ad evitare il dolore.
E tu? Quando decidi di andare al cinema o di fare attività fisica, di andare al lavoro o di mangiare fuori pasto, lo fai per evitare un dolore o per ricercare il piacere?

Libri per la tua crescita