12 aprile 2010

Permettimi una domanda?

Quando devi prendere una decisione o fare una scelta, hai mai provato a chiederti se sei orientato ad ottenere il successo oppure cerchi di evitare  il fallimento ?

Ti fai guidare dall'entusiasmo per i vantaggi che aggiungerà nella tua vita o da quello che puoi perdere o dover lasciare facendo questa scelta?

Prova ad immaginare: un tuo conoscente ti ha presentato una persona che dopo aver ascoltato quello che gli hai raccontato sul tuo lavoro, ti fa immediatamente un'offerta: lavorare 2 ore al giorno in meno, offrendoti un compenso maggiore del 20% perchè riconosce e vuole la tua professionalità nel suo team lavorativo.
La sede del nuovo impiego rimane nelle zone circostanti a dove tu sei.

Cosa pensi?
Ti entusiasmi immediatamente e ti senti importante per l'offerta che ti ha fatto!?
Come non esserlo visto che ha riconosciuto dalle tue parole e dalla tua immagine, il valore che tu hai ?

Questo è quello che immediatamente la maggior parte delle persone prova.
Dentro di te, puoi sentire il tuo dialogo interno che dice:" Che bello, meno ore, guadagno di più, più tempo libero per stare con la famiglia, per la partita di calcetto con gli amici! Questa estate 2 settimane di vacanza al mare invece che una!".

Ma subito dopo, arriva la voce della tua mente critica:" Nessuno regala niente per niente! Mai lasciare il vecchio per il nuovo: sai quello che lasci ma non sai quello che realmente trovi! Dove lavori adesso sono 15 anni e hai il posto fisso, nell'altra azienda non sai nulla. Se fallisce tra 1 -2 anni, come ti ritrovi?".

Ti sei riconosciuto in questa procedura automatica che avviene nella tua mente?
Anche se le risposte non erano esattamente le stesse, ti sei riconosciuto in domande che ti limitavano nel fare la scelta ad occhi chiusi?

Il motivo per cui ti domando questo è farti riflettere che tutto quello di cui ti parlato nei precedenti post, lo attui ogni volta che sei davanti ad una scelta o devi prendere una decisione.

Anche in questo esempio il piacere della sicurezza economica della nuova proposta lavorativa, la varietà che porta nella tua vita ( più tempo per te, per il calcetto, per la vacanza, per fare quello che ti va di fare), l'importanza che provi nel momento in cui riconosce il tuo valore, ti farebbe prendere la decisione immediatamente.

Ma la paura di provare dolore fà emergere la voce della tua mente critica.
Ti fà sorgere tutti i dubbi possibili e tu immediatamente inizi ad associare un potenziale dolore al fare questa scelta.

Cosa accade?
Il 90 % delle persone, sceglie di rimanere nella sua Zona di Comfort, là dove conosce, dove si sente sicura, dove non è felice ma ci si è abituata: rimane nel lavoro che ha già!

Questo non è giusto o sbagliato! Ma è necessario essere consapevoli di quello che avviene e delle scelte fai per guidare tu, il treno della tua vita ed evitare di fare il passeggero e farti portare a spasso per la vita da un treno che è guidato dal pilota automatico.

La prossima volta che devi prendere una decisione, ricordati di quello che hai letto e rimani cosciente di quale parte di te prevale nel decidere.

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