28 giugno 2010

Il valore delle domande (2)


Nell'ultimo articolo avevo scritto come durante una sessione di Coaching (Luca, nome fittizio)  evitava di porsi domande profonde circa se stesso.............

Molti di voi si chiederanno come mai?
Durante la sessione di coaching è emerso che da piccolo faceva tante domande e la madre lo intimava di smettere, frequentemente.
Ricorda che in un occasione particolare di fronte ad altre persone, il modo in cui la mamma si è arrabbiata e gli ha intimato di smettere di fare domande, lo ha fatto sentire sbagliato e ha associato in quelll’istante, l’idea che fare domande è sbagliato, che fare domande non andava bene e quindi di non essere amato.
Da quel momento ha iniziato a non porsi più domande profonde in quanto la riteneva una modalità errata.
Come puoi veramente conoscere te stesso, cosa vuoi e cosa ti serve per essere felice, se non ti fai domande profonde e di qualità?
Avresti mai pensato che una persona può arrivare a vivere una vita in maniera superficiale, senza approfondire nulla e senza conoscere cosa vuole veramente, solo e ripeto, solamente perchè ha associato l’idea di essere sbagliato al fare le domande?
Rifletti su come il tuo passato può condizionare chi sei ora e come può impedirti di essere una persona felice, libera e gioiosa, nel futuro!

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