31 luglio 2010

Strabiliante opportunità di essere.........................



Cari lettori, 
come ben sanno tutti i miei numerosissimi amici e clienti, il mio impegno nell'offrire aiuto alle persone per essere sempre più felici, più sane e più vitali è costantemente all'opera e cerco sempre di offrire nuove soluzioni rapide e indolori, per poter migliorare costantemente la propria vita.

Alcune volte mi sento dire: " ma io non ho bisogno di migliorare la mia vita !"
Puoi crederci, è un tuo diritto, ma sappi che tra i bisogni umani c'è anche quello di crescere e migliorare ! (Anthony Robbins docet, il n°1 a livello mondiale per lo sviluppo personale).

Migliorare vuol dire mettersi in gioco, tirare fuori delle parti di te che avevi sepolto da tempo e che neanche ricordavi di avere, vuol dire cambiare la percezione degli eventi, vuol dire ragionare con la testa ma seguendo il cuore.

Ognuno di noi a delle aree della propria vita da migliorare: chi nelle relazioni, chi nel business, chi nell'indipendenza, chi nel proporsi, chi nel lasciare andare i vecchi traumi del passato, chi nel sedurre, chi nell'imparare la gestione economica.

Siamo tutti quà per imparare ed apprendere per essere ogni giorno delle persone migliori!

C'è un'offerta che stà per uscire sul mercato e come tu sai, i primi sono sempre e dico sempre quelli che ne ottengono maggiori vantaggi!
Non si tratta di Multi Level Marketing, no investimenti azioni, forex, spred, immobiliari, vendita!

Si tratta solo del miglior investimento in te stesso!

Per tutte le persone che vogliono migliorare ed aumentare il loro loro reddito, le loro entrate, per tutti quelli che vogliono avere una mente collaborativa nell' avere sempre più successo economico, libertà economica, indipendenza finanziaria, vi chiedo di rimanere aggiornate per evitare di perdere un prodotto che cambierà il corso della vostra vita economica.

Ora non voglio dire altro se non che si tratta di qualcosa di assolutamente nuovo, eccezionale e di efficacia garantita.
E' talmente tanto garantito, che ci sarà la possibilità di rimborso totale del valore del prodotto, al 100%!

Cosa vuol dire questo?
Che se ti offro il rimborso totale, sono sicuro della sua efficacia  al 1000%!

Rimani sintonizzato.......presto nuove informazioni



29 luglio 2010

CHIEDERE PER OTTENERE......................


Qualche tempo fa ho postato qui sul blog  una videorecensione sul libro “Scelgo la libertà”
Ho affermato che nella mia pratica professionale di Coach, Naturopata e formatore, aiuto le persone a trovare le risorse che internamente hanno!!!

Divese persone mi hanno chiesto:
"Ma cosa sono le risorse?"
"Quali sono le risorse?"


Per risorsa interna o meglio stato risorsa, intendo una qualità, una credenza potenziante, un immagine di te, un obiettivo, un’ emozione che ti porti in uno stato d’animo potenziante, di successo, di certezza rispetto a un qualcosa e che ti sostiene nel trovare ed ottenere a sua volta delle nuove risorse esterne a te.

Risorse esterne a te che vuol dire?
Vuol dire, strumenti che ti aiutano a raggiungere ciò che vuoi o desideri, o semplicemente che ti permettono di aiutarti nel superare una momentanea difficoltà o rallentamento.
Già perchè gli stati risorsa, ti permettono di compiere azioni e mettere in atto comportamenti che nell’ambiente creano opportunità per te, ti permettono di trovare quegli strumenti che ti servono in funzione del tuo obiettivo o del superamento di un ostacolo.

Ora, ti starai chiedendo:”Ma è davvero così facile?”

La pratica spesso è molto più semplice della teoria.
Nella maggior parte delle situazioni, il motivo per cui non entriamo o non individuiamo uno stato risorsa è perchè abbiamo un errato dialogo con noi stessi.

Parlo di dialogo interno!

Ho conosciuto persone che evitavano di farsi domande e procedono nella vita senza obiettivi, senza mete, non aspettandosi nulla, ma spesso versando lacrime per non avere abbastanza! 

La maggior parte delle persone usa il suo dialogo interno per farsi domande di scarsa qualità o meglio depotenzianti!

Che significa domanda depotenziante?

E’ una domanda che nel modo in cui te la poni innesca una risposta da parte del tuo cervello che condiziona in maniera negativa le tue possibilità e le tue capacità.

Se ti chiedessi perchè capitano tutte a me?
Quale risposta otterresti?
Perchè sono sfigato
Perchè sono...........
La fortuna è con gli altri
Nessuno mi ama
Nessuno si accorge di me
Niente mi deve andare per il verso
..............
Potremmo continuare almeno per un altra pagina. 

Ma a cosa ti serve porti una domande di questo genere se non per confermarti che ti senti in quello stato, che la stessa domanda presuppone?

Ti serve a  rimanere nel ruolo di vittima, nel ruolo di quello che gli và tutto male e che ,per lui, non ci sono, apparentemente soluzioni.

Ma che gioia deve essere vivere così!!!!
Pensa a cosa scatterebbe dentro di te se alla prossima contrarietà, ti chiedessi:” Come posso superare velocemente e con serenità questo rallentamento?”

Questo significa che il tuo cervello si applicherà per cercare quella risposta che contenga anche i 2 presupposti: serenità e velocemente.
Comprendi anche che la risposta sarà orientata alla soluzione del problema e non a rimanere nello stato di “vittima”.

Continua.......

19 luglio 2010

Stà veramente aiutando gli altri con fine incondizionato?


Oggi mi è arrivata una mail da parte di un collega che mi ha lasciato un pò perplesso e la mia spiccata attitudine al miglioramento personale, ha fatto sì che mi ponessi alcune domande su che cosa avessi da imparare in relazione a questa mail.
Premetto che questa persona è in difficoltà economiche e non riesce a sostenere le spese mensili in quanto la sua attività di massaggiatore non ha un continuo temporale di persone, nonostante siano diversi anni che pratica.
Nella mail mi riferisce che ai suoi colleghi ed anche a persone che ne hanno bisogno, lui fà sedute gratuite.
Dalla mail si evince che questo ha uno scopo: sentirsi buono e degno dell’amore di Dio.
Ma dove stà il valore del tempo che dedica alle persone, delle conoscenze che ha, del tempo passato a formarsi sottratto alla famiglia e di quello che fà per le persone?
Ma, è veramente lodevole vivere in uno stato di precarietà economica e nello stesso tempo non chiedere denaro per le proprie prestazioni?
Uno sguardo attento alle leggi della fisica e alla comprensione spirituale dell’ordine della vita, mostra che l’energia segue sempre e contemporaneamente una duplice rotta: pensa a quando in inverno, in casa hai 2 stanze, una molto calda e l’altra molto fredda.
Quando apri le porte che le separano, l’energia calda (aria)  và dalla stanza dove ce n’è di più a quella dove ce n’è di meno e anche l’aria fredda compie lo stesso moto; ciò permette alla temperatura delle 2 stanze di equilibrarsi.
Aiutare le persone non chiedendo ciò che è dovuto, è veramente far del bene agli altri?
Se io faccio del bene partendo da uno stato di BISOGNO, ossia di sentirmi buono, degno dell’amore di Dio, importante, etc......è veramente un gesto amorevole nei confronti dell’altro o nasconde un fine egoistico.
Mi piacerebbe sapere chi di voi quanti di voi pensano che sia un fine egoistico che non ha nulla a che vedere con l’aiutare veramente l’altro, e chi di voi pensa che è amore a tutti gli effetti.
Posta il tuo commento quì sotto, ora!

15 luglio 2010

Postura e Archetipi

Oggi voglio condividere con te un segreto che solo pochissimi conoscono!

Prima è necessaria una premessa per la piena comprensione dell'argomento:
il tuo stato d'animo, determina fortemente i tuoi comportamenti.
Se ti senti arrabbiato o felice, triste o fortunato, questo influisce in maniera assolutamente inequivocabile su come ti rapporti con gli altri e come vivi la tua vita.
La maggior parte delle persone è portata a pensare che lo stato d'animo sia influenzato da quello che succede o non succede nell'ambiente esterno; prova a pensare cosa accade quando ti svegli che c'è brutto tempo, quando arrivi in ufficio e il tuo collega neanche ti saluta o semplicemente stai per uscire di casa per recarti al lavoro e all'ultimo secondo mentre bevi di corsa la tua spremuta mattutina, di sporchi la camicia!!!!!!

E' importante sapere che non sono gli eventi a determinare il tuo stato d'animo, ma il significato che dai ad essi, le etichette con cui li cataloghi.

In PNL, gli elementi che influenzano lo stato d'animo sono 3: linguaggio-fisiologia-focus.

Il focus è ciò a cui presti attenzione, ciò su cui ti concentri e che, puoi assolutamente cambiare ogni volta che diventi consapevole  che ti stai concentrando su un problema, sulle difficoltà, su ciò che ti manca, invece di porre la tua attenzione su cosa ti serve veramente, sulla soluzione, sulle opportunità, sui vantaggi di una situazione o di un rallentamento.

Il linguaggio è il modo come descrivi a te stesso (dialogo interno) o agli altri, le tue esperienze, la percezione degli eventi.

Terzo, ma non per questo, meno importante è la nostra fisiologia: come scrive Roberto Re nel suo "Leader di te stesso", mente corpo sono collegati in un loop cibernetico.
Ogni postura attiva la contrazione di alcune catene muscolari e la decontrazione di altre; l'energia circolante nel corpo viene dirottata in alcune sedi piuttosto che in altre e questo provoca anche delle alterazione biochimiche di riflesso; la secrezione di neuromediatori determina una immediato effetto sul sistema nervoso, ormonale ed immunitario.

Nei corsi di PNL, il cambio di fisiologia, rapido e repentino,  è uno dei modi che vengono insegnati per interrompere uno schema emotivo di tipo depotenziante.
Se provi a pensarci, ogni stato d'animo ha un tipico atteggiamento posturale: la paura fà irrigidire ed indietreggiare rispetto l'asse mediano del corpo, la disponibilità fà tendere in avanti verso l'interlocutore, la rabbia fà assumere un atteggiamento a petto in fuori tipico del guerriero.


La persona depressa o giù di tono si presenta con un atteggiamento posturale con spalle ricurve verso il basso, il viso che guarda verso il pavimento, il corpo chino e ricurvo su se stesso e dà l'idea di flaccidità, di mancanza di tono, mancanza di energia.

Viceversa una persona ottimista si presenta eretto, con mento leggermente ruotato verso l'altro, occhi con sguardo in avanti, il torace espanso in fuori e non da ultimo parla a voce alta; impossibile non notare questa carica di energia che si porta dietro e che spesso è "contagiosa"!

L'informazione segreta che voglio condividere con te è che variando la postura o meglio la fisiologia, a livello emozionale viene attivato anche l'archetipo emozionale che essa rappresenta.

Come sarebbe la tua postura se fossi un lottatore? O se fossi un guerriero? Se fossi il Presidente USA? Se fossi un altezzoso?
Voglio che immagini anche quale sarebbe, se al contrario delle precedenti, fossi un perdente, un sottomesso, un depresso, uno arrabbiato o profondamente irato!

Se eseguiamo un test muscolare o kinesiologico alle posture che assumiamo più spesso e che rappresentano il nostro modo di essere, la nostra struttura caratteriale, nel 90% dei casi esso rimarrà forte : si attivano tramite esse quegli archetipi che fanno parte del nostro modo di essere, della nostra zona di comfort.

Nel momento in cui cambiamo fisiologia o meglio postura per accedere ad un altro stato d'animo, se eseguimo contemporaneamente il test kinesiologico possono evidenziarsi 2 risultati:

1- assumi la nuova postura  e il test  muscolare rimane forte: questa  postura  e l'archetipo che rappresenta, fa parte  del tuo modo di essere e la riesci a mantenere senza fatica e dispendio energetico, così come il relativo stato emozionale.

2- assumi la nuova postura e il test muscolare diventa debole: la nuova postura e il relativo archetipo rappresentato, sono fuori della tua zona di comfort.
Ci sono tensioni o impedimenti della tua mente consapevole o inconsapevole che sono contrari al mantenimento di questo stato d'animo, anche se positivo per la persona.
In questo caso, al variare della fisiologia di base, sperimenterai una immediata variazione dello stato d'animo iniziale, ma difficilmente sarà mantenuto a causa dell'autosabotaggio che si manifesta.

Per questa seconda evenienza, ci sono delle tecniche per integrare nel proprio potenziale la postura e riuscire a beneficiare del relativo stato emozionale.

12 luglio 2010

"Ma che film la vita"

Avresti mai pensato che la vita è come un film?

Quanti attori ci sono nella tua?

E il copione, lo scrivi tu giorno per giorno o l'hai preso in prestito da qualcun altro?


Tu sai che i film sono catalogati in base al genere di appartenza: comico, commedia, humor, fantasy, epic, drammatico, horror, ecc..

Rispondi ora a questa domanda:
-Se la tua vita fosse un film, a quale genere apparterrebbe?
-Ti piace quel genere di film?


Se hai risposto di SI, sono contento per te!
Ci sono così tante persone che stanno vivendo un film drammatico, che davvero non riesci ad immaginare.
Può sembrare insensato, ma come può una persona decidere di vivere un film drammatico nell'unica chance che gli è data per essere felice e gioiosa.

Sai cosa hanno in comune queste persone?
Pensano che il loro film sia diretto da un regista esterno e non si rendono conto che nella propria vita è necessario essere contemporaneamente attore, regista, sceneggiatore.

E..............quando ne diventi consapevole, ti è chiaro che il copione può essere cambiato in ogni istante, per adattarlo alle esigenze del film.
Prova ora a pensarci un attimo!
-Conosci persone che cambiano continuamente gli attori ma che mantengono lo stesso copione?

Quante persone conosci che ti raccontano o ti hanno raccontato che la loro vita affettiva, lavorativa, familiare, finanziaria, non procede come vorrebbero e motivate da questo, cambiano attori ?!
Ecco allora che nel film entrano nuovi visi, nuove persone ma dopo poco tempo la persona si ritrova con le stesse questioni irrisolte.

-"Perchè?" si chiedono, ma dentro di se conoscono benissimo la risposta.
Il vero cambiamento si verifica quando gli attori devono recitare un copione diverso da quello recitato fino a quel momento!

In quel momento poco importa se la persona mantiene gli stessi protagonisti o gli cambia, perchè quel che è cambiata è la storia del film.

Un'ultima domanda:
- Nel tuo film, il tuo ruolo di attore è protagonista, secondario o di comparsa?

5 luglio 2010

L'ordine perfetto dell'Universo

Nell’Universo c’è sempre un ordine perfetto delle cose, della successione degli eventi, del fluire dei microistanti che compongono le nostre vite.
Solitamente trovo che le persone a cui faccio coaching, ogni volta che vivono una situazione di rallentamento o in cui non riescono ad ottenere ciò che vogliono, si focalizzano sul “problema” e non riescono a vedere l’opportunità che c’è dietro.
Quante volte ti è capitato che le situazioni non sono andate come volevi, un imprevisto, una discussione, un fallimento!?
Tutti noi in quel momento ce la siamo presa con il mondo, con Dio, con la persona che avevamo dinanzi, senza vedere altra possibilità!
C’è chi ha perso il lavoro, chi ha vissuto un tradimento, chi una separazione dalla persona amata, chi un’incomprensione, la perdita di un’amicizia, un furto, un’aggressione fisica o emotiva!
Ti ricordi come in quel momento ti sentivi sopraffatto e quali erano le emozioni negative che vivevi in quel momento? 
E come ti sentivi senza alternative?
E quanto tempo sei rimasto in quello stato senza vedere nulla di positivo in tutto ciò?
E poi.................a distanza di tempo, anzi ora riguardando indietro riesci a cogliere come quella sia stata un’opportunità per te, di cosa hai costruito dopo, le persone che hai incontrato, la lezione che hai appreso; inoltre puoi anche renderti conto delle qualità di te stesso che sono emerse dopo quell’episodio, le credenze su te stesso che hai consapevolmente o inconsapevolmente modificato e che ti hanno permesso di reagire e trovare nuove opportunità!
Molti dei miei clienti quando gli invito a guardarsi indietro, riescono in maniera semplice a cogliere il vantaggio che hanno tratto da quell’episodio, anche se apparentemente in quel momento era vissuto come “negativo”.
Riescono a vedere questa opportunità  e si rendono conto anche che l’Universo ha un ordine perfetto delle cose, anche se lo riconoscono solo a posteriori.
Cosa sarebbe la tua vita se avessi la certezza che ogni singolo episodio ha un ordine perfetto nell’Universo e il cui scopo è di migliorarti e farti crescere?
Come cambierebbe se riuscissi a vedere questo vantaggio nell’immediato istante in cui un rallentamento ti si presenta nel tuo percorso?
Provo ad immaginare come sarebbe la tua vita se questa credenza fosse già parte di te:
“Tutto ciò che vivo ha un ordine perfetto nell’Universo per favorire la mia migliore espressione di me stesso in ogni istante”
Non so se vuoi esprimere il tuo parere, ma se lo vuoi, esprimi ora la tua opinione.
Ti sarò personalmente grato e contribuirai a migliorare anche altre persone che leggono il post!

Libri per la tua crescita