29 luglio 2010

CHIEDERE PER OTTENERE......................


Qualche tempo fa ho postato qui sul blog  una videorecensione sul libro “Scelgo la libertà”
Ho affermato che nella mia pratica professionale di Coach, Naturopata e formatore, aiuto le persone a trovare le risorse che internamente hanno!!!

Divese persone mi hanno chiesto:
"Ma cosa sono le risorse?"
"Quali sono le risorse?"


Per risorsa interna o meglio stato risorsa, intendo una qualità, una credenza potenziante, un immagine di te, un obiettivo, un’ emozione che ti porti in uno stato d’animo potenziante, di successo, di certezza rispetto a un qualcosa e che ti sostiene nel trovare ed ottenere a sua volta delle nuove risorse esterne a te.

Risorse esterne a te che vuol dire?
Vuol dire, strumenti che ti aiutano a raggiungere ciò che vuoi o desideri, o semplicemente che ti permettono di aiutarti nel superare una momentanea difficoltà o rallentamento.
Già perchè gli stati risorsa, ti permettono di compiere azioni e mettere in atto comportamenti che nell’ambiente creano opportunità per te, ti permettono di trovare quegli strumenti che ti servono in funzione del tuo obiettivo o del superamento di un ostacolo.

Ora, ti starai chiedendo:”Ma è davvero così facile?”

La pratica spesso è molto più semplice della teoria.
Nella maggior parte delle situazioni, il motivo per cui non entriamo o non individuiamo uno stato risorsa è perchè abbiamo un errato dialogo con noi stessi.

Parlo di dialogo interno!

Ho conosciuto persone che evitavano di farsi domande e procedono nella vita senza obiettivi, senza mete, non aspettandosi nulla, ma spesso versando lacrime per non avere abbastanza! 

La maggior parte delle persone usa il suo dialogo interno per farsi domande di scarsa qualità o meglio depotenzianti!

Che significa domanda depotenziante?

E’ una domanda che nel modo in cui te la poni innesca una risposta da parte del tuo cervello che condiziona in maniera negativa le tue possibilità e le tue capacità.

Se ti chiedessi perchè capitano tutte a me?
Quale risposta otterresti?
Perchè sono sfigato
Perchè sono...........
La fortuna è con gli altri
Nessuno mi ama
Nessuno si accorge di me
Niente mi deve andare per il verso
..............
Potremmo continuare almeno per un altra pagina. 

Ma a cosa ti serve porti una domande di questo genere se non per confermarti che ti senti in quello stato, che la stessa domanda presuppone?

Ti serve a  rimanere nel ruolo di vittima, nel ruolo di quello che gli và tutto male e che ,per lui, non ci sono, apparentemente soluzioni.

Ma che gioia deve essere vivere così!!!!
Pensa a cosa scatterebbe dentro di te se alla prossima contrarietà, ti chiedessi:” Come posso superare velocemente e con serenità questo rallentamento?”

Questo significa che il tuo cervello si applicherà per cercare quella risposta che contenga anche i 2 presupposti: serenità e velocemente.
Comprendi anche che la risposta sarà orientata alla soluzione del problema e non a rimanere nello stato di “vittima”.

Continua.......

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