21 marzo 2011

Che differenza c'è tra sopravvivere e VIVERE la VITA?


Quando VIVI?
Vivere è quando impieghi la tua energia, le tue passioni, il tuo essere te stesso intensamente in ogni situazione, in ogni opportunità esprimendo il meglio di te stesso in quel momento ed essendo neutrale rispetto a tutto ciò che hai vissuto nel tuo passato; il tuo passato lo accogli e lo accetti e ne vedi gli aspetti che ti hanno reso la straordinaria persona che sei in questo momento!!!
Vivi, quando scegli di essere felice, vitale, di essere grato, di amare, di pensare a te stesso e rimanere allineato con chi tu sei veramente!



Purtroppo......................solo il 5% delle persone................



Quando sopravvivi?
Sopravvivi quando sei nella m....a fino al collo, ma  siccome puoi ancora respirare, ti senti tranquillo e scambi uno stato di limitazioni continue in qualcosa che è del tuto diverso dal vivere dignitosamente!
Sopravvivi quando scegli di rimanere arrabbiato per tutto ciò che vivi e hai vissuto!
Sopravvivi quando non ami te stesso e metti sempre le esigenze degli altri al primo posto!
Sopravvivi quando continui a rimanere in una relazione dove vieni trattato ingiustamente e non valorizzato!
Sopravvivi ogni volta che non scegli di prenderti cura di te!
Sopravvivi ogni volta che davanti ad un problema, metti la testa sotto la sabbia per non vederlo e non affrontarlo sperando come per magia che quando tirerai fuori la testa dalla sabbia , la difficoltà sarà svanita e non ci sia piu!
Sopravvivi quando continui ad incolpare gli altri di ciò che ti accade e eviti di prenderti l'autoresponsabilità di ciò che vivi e che crei nel tuo quotidiano.
Sopravvivi quando continui a ripetere gli stessi errori!
Sopravvivi quando continui ad utilizzare le stesse strategie nello stesso contesto di vita in cui hai già sperimentato che sono fallimentari!
.................................................................................potrei continuare a lungo, ma tu sai nella tua vita cosa non stà funzionando e del perchè continui a permettere questo.

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11 marzo 2011

I propri sani limiti......




Quante volte riesci ad estendere a te stesso le stesse attenzioni e premure che hai per gli altri?
Quante volte hai incontrato persone che sono sensibili, affettuose, attente alle esigenze altrui e che non vorrebbero mai ferire i sentimenti delle altre persone?

Ce ne sono tante  che sono mosse dal desiderio di amore, di dare agli altri e di aiutarli.
Questo è lodevole, ma è all'interno di un gioco chiamato vita, risulta poco equilibrato quando portando questo enorme contributo agli altri, ci dimentichiamo di noi stessi, di chi siamo veramente, delle nostre esigenze più vere!
Ecco allora che per essere buoni, per sentirci amici, per sentirci amati, per sentirci importanti, non fissiamo dei sani limiti oltre i quali quello che diamo non è più amore!!!

Come farlo?
Innanzitutto devi essere onesto con te stesso e di conseguenze con gli altri!
Prendi atto dei tuoi veri bisogni, delle tue vere necessità, di ciò che per te importante e di ciò che non lo è!
Porta tutto questo nella tua vita quotidiana, nel tuo essere veramente te stesso e permettiti di esprimere le tue emozioni
Sappi che è necessario fissare sani limiti per te stesso e trattare gli altri esattamente come vorresti essere trattato tu!
Inizia da te!
Estendi le stesse attenzioni che dai agli altri a te stesso!
Prendi atto di tutto ciò che è per te accettabile e chiariscilo con gli altri; permetti di esprimere ciò che per te è accettabile all'interno di un rapporto interpersonale.
Potresti pensare che questo significa rifiutare gli altri, ma in verità stai solo esprimendo come ti senti veramente!
Quante persone conoscono come tu ti senti veramente?
Se esprimi veramente te stesso puoi avere l'opportunità di essere rispettato per la tua sincerità e tu sai che quando sei sincero, la felicità pervade tutto il tuo essere e le altre persono sono più felici di stare in tua compagnia.

Decidi ora di rifiutare le richieste ingiuste e di rispettare te stesso.
I tuoi sentimenti sono importanti e quando rispetti te stesso, anche gli altri ti rispettano!

9 marzo 2011

Libri per la tua crescita