1 agosto 2014

Un rimedio per la sottomissione e la dipendenza: Centaury è un fiore di Bach


Oggi parola d'ordine: SOTTOMISSIONE.
La sottomissione fisica, emotiva o mentale è una forma di debolezza.
Debolezza nel non riuscire ad uscire da uno stato, non averne la forza per farlo, non avere la forza di volontà.
Tutto questo ci rende schiavi di qualcosa.
E' come se "non riuscissimo a dire no " a qualcosa:

  • una persona
  • una situazione
  • un oggetto
  • un alimento
  • un atteggiamento
  • un'abitudine
  • un vizio


Tutti siamo sottomessi a qualcosa anche se alcuni non lo ammettono.

Ci sono persone che sono sottomesse al loro stato di malessere e dipendono da esso.
Cosa vuol dire dipendere da esso ?
Vuol dire che si può avere un vantaggio (secondario) dal nostro stato di malessere; attraverso il disagio si può ricevere dagli altri quelle attenzioni che altrimenti non arriverebbero in altro modo.
Possiamo sentirci presi in cura, sentirci importanti, di valore, riconosciuti, oppure provare la consolazione.

Qualunque vantaggio tu possa avere dalla sottomissione, essa ti porterà uno svantaggio ad un altro livello.
Pensa alla sottomissione=dipendenza da cibo, oppure da sigaretta, oppure da abuso alcolico.........o da un partner che non ti da quello che desideri.

Se vuoi un modo veloce per auto aiutarti in caso di dipendenza, puoi utilizzare i Fiori di Bach.

Il fiore in questione è Centaury.


Come prepararlo ?

  1. Acquista una soluzione idroalcolica al 30% in 30ml ( te la puoi fare preparare in farmacia oppure acquistarla già pronta qui)  e la boccetta madre di Centaury
  2. Aggiungi da 2 a 4 gocce di Centaury dalla boccetta madre, nella boccetta della soluzione idroalcolica
  3. Chiudi la boccetta per soluzione e agitala con una mano, possibilmente facendo dei movimenti di scuotimento lungo l'asse verticale, per aumentarne l'energia e la forza sottile irradiata
  4. Ora il rimedio è pronto per essere assunto
  5. Non conservare la boccetta a contatto con fonti elettromagnetiche:
    • no a contatto con il cellulare
    • no sopra il computer e modem WiFi
    • no sulla radiosveglia
    • no sopra il forno a microonde
    • non vicino ad apparecchiature radiotrasmittenti: CB, radioamatori, stazioni radio


Come utilizzarla ?

  1. Assumere 4 gocce della bottiglietta di soluzione preparata 4 volte al giorno, mettendo le gocce direttamente in bocca. Evitare di toccare la pipetta contagocce con la lingua o la saliva ( nel caso accada involontariamente, lavare sotto acqua corrente la pipetta);
  2. Trattenere le gocce 30-60 secondi in bocca e poi deglutire

ULTERIORI SUGGERIMENTI



E' utile attivare la funzione simbolica dell'emisfero destro quando si lavora con rimedi energetici che vadano a sciogliere energie emozionali disfunzionali.
La prima volta che lo assumi, prima di prenderlo segui questa procedura:
  1. trova una posizione comoda seduta e dove nessuno ti disturbi per qualche minuto
  2. chiudi gli occhi e fai 3 respiri profondi
  3. tra inspirazione ed espirazione, fai una breve pausa
  4. porta l'attenzione dentro di te, nel tuo corpo e ascolta le sensazione di tensione e di rilassamento che provi nelle varie parti del corpo mentre continui a respirare liberamente ma in modo continuo e fluido
  5. ora immagina che la DEBOLEZZA o la SOTTOMISSIONE o la DIPENDENZA di cui vuoi liberarti, sia una sfera di energia colorata
  6. immagina di che colore sarebbe e ricordalo
  7. immagina che odore avrebbe e registralo nella tua mente
  8. immagina che consistenza avrebbe al tatto e registralo
  9. immagina se fosse appoggiata su una parte del tuo corpo, dove si troverebbe
  10. guarda anche quanto è grande e registralo nella tua mente
  11. ora puoi riaprire gli occhi
Questa è l'immagine metaforica che il tuo cervello assegna alla dipendenza/sottomissione, debolezza.
La utilizzerai ogni volta che assumi la soluzione di fiori di Bach con Centaury all'interno perchè serve per rendere più preciso il lavoro di reazione del corpo all'assunzione del rimedio.

E' fortemente consigliato utilizzare la procedura sopra ma non indispensabile.

Se vuoi essere parte del cambiamento porta attenzione notando, ogni volta che assumi la soluzione e mentre hai le gocce in bocca, se la sfera che immagini, subisce variazioni di forma, colore, densità, posizione.
Man mano che assumerai i fiori, vedrai che tra una assunzione e l'altra, ci possono essere variazioni nelle dimensioni che ti stanno ad indicare un miglioramento sul piano energetico.



Mi farebbe piacere sapere che ne pensi commentando qui sotto.
Commenta con la tua esperienza anche se utilizzerai queste informazioni in modo che possa essere di aiuto anche ad altre persone.



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15 luglio 2014

Crisi, lavoro, tempo altrui: l'imprenditore compra, acquista o assume la sua libertà


Fare tutto da soli nel lavoro, ti permette di crescere, evolvere e migliorarti, ma il rovescio della medaglia è che ti occupa tempo, quel tempo libero per lo svago, il divertimento e le relazioni, che la vita non ti ridarà indietro.

Quando lo consapevolizzi, allora inizi a delegare e farti fare dei servizi da altri.In realtà stai comprando il tempo altrui in cambio di denaro.

La riflessione che ne deriva è che ogni imprenditore ha necessità di comprare il tempo altrui per poter vivere la sua vita con equilibrio nei vari aspetti.
Per farlo, ha bisogno di comprare il tempo di persone che sanno "dargli un servizio esattamente come lui lo vuole".

In un momento di "crisi" come quello attuale, perchè ci sono giovani che cercano lavoro e lo trovano e altri che lo cercano e non lo trovano ?
Fortuna ? Conoscenze? Azione ?
Forse.
Oppure, sono quelli che sanno offrire un servizio che l'imprenditore cerca e che è in grado di donargli tempo libero.
Tempo libero da cosa ?
Da certi compiti, da certe mansioni, da certi pensieri, da certi processi decisionali.
Sono quei servizi che creano all'imprenditore la libertà fisica (di fare o non fare certe cose, stare o non stare in un certo luogo), la libertà mentale (dalle preoccupazioni , dalla gestione di certi aspetti, dallo stress mentale), la libertà emotiva (vivere emozioni  gradevoli e non essere in automatico sotto il peso della paura, dall'insicurezza, della rabbia).

Sono solo alcune riflessioni ma prima di dare la colpa alla società, al mondo, a Dio, agli altri in genere, chiediamoci se siamo in grado di dare un servizio o svolgere un compito che libera tempo all'altro.
Libera tempo solo se regalala  libertà fisica, mentale ed emotiva.

Spesso la vera e reale mancanza di offerta, è proprio la nostra.


16 giugno 2014

Un lavoro migliore, una migliore relazione di coppia, l'abbondanza economica...........accadono da sé ?

Ci sono tante persone  che cercano una promozione lavorativa, un migliore stato di salute, una relazione sentimentale più equilibrata, più successo nel proprio business e lo fanno aspettando che accada da sé.

Quando ci parli, senti loro rispondere con un elenco di mancanze che nell'attuale società, con tutta l'informazione, la condivisione dei social media, non ha più ragione di esistere:
  • Non so come fare a ..............
  • Non conosco nessuno che mi aiuti a ............
  • Non ho .......................
  • Ho provato ma......
  • Non ho tempo per......
Ogni volta che desideriamo qualcosa di diverso, percepiamo una serie di ostacoli che ci distanziano da quello stato che vorremmo provare.

Gli ostacoli hanno uno scopo: quello di farci crescere e migliorare dandoci la possibilità di apprendere cose nuove e evolvere la nostra esperienza terrena.
Ma Rolando che dici ? Sei impazzito ?
No. Se ti guardi indietro e hai dovuto oltrepassare delle prove, anche tu sai che gli ostacoli ci permettono di diventare persone che fino a poco prima non siamo mai stati.
Ci permettono di acquisire competenze, conoscenze, modi di fare che fino a qualche tempo prima non immaginavamo facessero parte di noi o che fossimo in grado di sviluppare.
Come si dice nel mondo della formazione personale, ti permettono di uscire dalla tua zona di comfort (sai cosè ? clicca su questo link).
C'è anche chi dice che tutto ciò che vuoi e che ancora non hai è fuori dalla tua zona di comfort e che per raggiungerlo............devi passare per un po di "sconfort" !!!!

Se gli ostacoli hanno uno scopo, quello di farci migliorare, la persona difronte ad un ostacolo ha un dovere: smettere di far finta che non ci siano e fare quel salto in avanti che lo farà crescere.

Al di là dell'ostacolo o dei diversi modi di nominarlo  che servono per ingannare la mente e ridurre l'impatto emotivo che la parola problema può avere sulle nostre emozioni, c'è un'unica cosa che possiamo fare:
  • scegliere che cosa fare adesso davanti ad un ostacolo.
C'è chi evita di chiamarlo problema e lo nomina come "questione da superare", ma questo non cambia la sostanza o meglio l'attitudine che non è quella della tartaruga.
Cosa fa la tartaruga ?
Difronte il pericolo si nasconde dentro la sua "casa".

Davanti alle sfide, problemi, ostacoli o questioni da risolvere, abbiamo una sola opportunità e nulla da perdere:
  • la possibilità di crescere e divenire migliori, soprattutto se l'ostacolo ci permette di allinearci con la nostra Essenza o chi siamo veramente nel profondo di noi stessi.

Siamo così presi dal tram tram quotidiano che dimentichiamo che cosa ci piacerebbe vivere davvero.
Viviamo situazioni di frustrazione, di incertezza, di apatia ma comunque lasciamo correre senza fare quell'unica cosa che i filosofi greci professavano: il conosci te stesso.

"Ad ogni uomo è concesso conoscere se stesso ed essere saggio" Eraclito

Come si fa a conoscere realmente se stessi ?
La risposta è semplice: rispondendo alle domande.
Le domande possono essere poste da altri all'esterno di noi, oppure possono essere domande interne che ci facciamo da soli.
Alcuni lo chiamano autocoaching personale.
Quando dico questo ai miei clienti, mi dicono che è troppo difficile.

La domanda che subito gli faccio è:
"Se vai adesso in gelateria, come fai a scegliere quali gusti di gelato ti farai mettere sul cono tra i diversi disponibili?"
Quasi tutti tentennano un attimo e poi comprendono che ogni scelta, anche la più banale, parte da una risposta interna ad una domanda (interna anche questa).

Spesso viviamo come addormentati non facendoci domande e non dandoci risposte e ci facciamo andare bene "la solita minestra" di tutti i giorni anche se non è quello che vorremmo davvero mangiare e che ci allieta la giornata.

Ricordiamoci che abbiamo una sola vita da vivere.
Se non la viviamo attivamente, a chi la lasciamo da vivere ?

Mi spiace, ma non possiamo far ereditare il nostro "credito di felicità " di cui non abbiamo usufruito a qualcun altro.
Ognuno ha la responsabilità verso e per se stesso.

Prima di stabilire il "come fare" per essere più felici, avere una carriera migliore, avere abbondanza economica o una relazione appagante è necessario prendere atto di come viviamo ora e di come vorremmo vivere.

Prendere atto della discrepanza che c'è tra quello che sto vivendo e quello che vorrei  vivere davvero, è il primo passo per il cambiamento e per allinearci con le nostre vere esigenze dell'Anima.


7 maggio 2014

Denaro, successo, potere: ne sei schiavo ? Un Fiore Californiano può essere di aiuto


3 aprile 2014

Meditazione Quanti-Ka per la Madre Terra






Se vuoi utilizzare la meditazione, la puoi trovare  qui:


28 marzo 2014

Seguire le INTOLLERANZE ALIMENTARI........ingredienti estranei

A proposito di INTOLLERANZE ALIMENTARI....  
Da qualche tempo, non eseguo sessioni private per valutare la compatibilità dei cibi perché dopo aver saputo cosa il corpo rifiuta o non gradisce....... a volte non si ha una successiva garanzia di riuscire a seguirle, escludendo in modo totale, per un certo periodo di tempo, gli alimenti in questione.
Questo non permette la garanzia di risultato e rende vano il risultato di stare meglio portando la persona a complicarsi la vita.
Come ?
Nella ricerca di mangiare in modo funzionale alle sue necessità corporee, trova alimenti in negozi specializzati che in etichetta hanno la scritta "..........free" ma a sua insaputa non ha la garanzia che alcune ditte, che dovrebbero essere quelle che gli garantiscono cibi teoricamente privi di latte, soja, grano, lievito di birra...........in realtà ne contengono, per  i "soliti pasticci all'italiana" a livello produttivo.

Per questo motivo, preferisco educare le persone attraverso l'autotest kinesiologico o lo SPIN TEST che utilizziamo nel corso Quanti-Ka, su come valutare da soli, autonomamente, la loro compatibilità alimentare in qualunque momento e con qualunque alimento o prodotto.
Questo mi permette di avere uno "strumento" sempre a portata di mano e poter verificare anche al supermercato, davanti al "seitan burger", se c'è compatibilità tra l'energia del mio corpo e quella dell'alimento che lo compone.

Così possono scrivere anche "No latte"............ma la certezza me la fornisce il test.

Se non credi  che anche gli alimenti in negozi specializzati possano essere contaminati o contenere ingredienti a cui si è intolleranti, guarda questi link

http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2014/01/28/news/bambino-mangia-biscotti-e-va-in-shock-anafilattico-1.8556707
http://www.greenme.it/mangiare/prodotti-biologici/12368-probios-ritiro-prodotti-intolleranti-latte

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?19068

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?19081

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?19301




Scrive Chiara:
" Sono assolutamente d'accordo! Mai come ora le persone hanno bisogno di uno STRUMENTO SEMPLICE e a "portata di mano" da utilizzare tutti i giorni per poter valutare in tempo reale le affinità del cibo al loro corpo, e osservare che il nostro organismo è un sistema in continuo "adattamento" con l'ambiente esterno. L'autotest kinesiologico è SEMPLICE E DIVERTENTE e permette inoltre lo svincolamento dalla SUDDITANZA al test del terapeuta...."

31 gennaio 2014

Public Speaking: non hai bisogno di imparare come COORDINARE MECCANICAMENTE parole-voce-gesti ! Hai necessità di essere VERO e AUTENTICO

Nel moderno Public Speaking, viene data una grande enfasi alla coordinazione di gestualità, parole e il modo di dire le cose durante l’atto oratorio.

Perchè ?

Perchè in alcuni corsi o libri, c'è il tentativo di convincerti che per essere efficace, per fare una presentazione efficace, raggiungere i tuoi obiettivi durante una presentazione ottenere quello che vuoi da qualcuno, tutto deve essere giusto.
Giusto tono di voce, giuste pause, giusta gestualità, giusta enfasi su alcune parole.

Riflettiamo un attimo insieme ?
Quand'è che facendo un discorso o raccontando qualcosa a qualcuno, si perde l’allineamento tra questi 3 aspetti ?
Quando usiamo delle parole che non corrispondono ai gesti del momento o che non hanno nulla a che fare con il tono di voce utilizzato in quel momento ?


Prendiamo in considerazione i 2 casi più frequenti:

A- quando stiamo mentendo agli altri o a noi stessi (diciamo e usiamo parole che non corrispondo alla verità che viviamo dentro noi stessi)

B- quando siamo talmente stressati da quel che stiamo facendo (parlare in pubblico) che la corporeità viaggia in modo automatico rispetto ai pensieri e al nostro razionale


Se le cose stanno così, allora non serve imparare come ALLINEARSI ARTIFICIOSAMENTE per convincere gli altri o per fare bella figura; ciò che serve è qualcosa di diverso.

Nel caso A, basta semplicemente ESSERE SE STESSI e parlare con il CUORE, dicendo la verità.
Ecco allora che il nostro subconscio guiderà la nostra fisiologia in modo congruo con l'aspetto oratorio e il lessico utilizzato.

Non hai bisogno di imparare come COORDINARE MECCANICAMENTE parole-voce-gesti ! Ho necessità di essere VERO e AUTENTICO.

E in una società nel quale la menzogna e la non autenticità è presente ad ogni livello (familiare, scolastico, politico) serve un ritorno alla trasparenza e alla purezza.

Prima di pretenderlo dagli altri, quanto sarebbe utile se ognuno lo intraprendesse come suo personale stile di vita ?


Nel caso B, quello in cui siamo stressati dalla presenza di un pubblico, ben diversa è la soluzione .
Perchè ?
E’ necessario aiutare la persona ad andare oltre alle sue rappresentazioni mentali, quello che si immagina e che gli procura così tanto stress da renderlo in preda delle sue stesse emozioni di paura e insicurezza.
A questo proposito ci sono tecniche e metodi di PNL, visualizzazioni guidate oppure tecniche di psicologia energetica che vanno ad identificare e risolvere le tematiche emozionali che sono alla base dello stress prodotto dal parlare difronte agli altri (riunione, meeting, corso, convention).

Questo articolo farà innervosire che propone certi tipi di argomentazione ma quello che è necessario comprendere in questo periodo di forte crisi di valori sociali e personali, è che solo il ritorno ad essere veramente se stessi può portare un miglioramento della società e della vita personale.
In questo, ognuno di noi ha la propria responsabilità e la propria libera scelta di andare attraverso piccole azioni quotidiane, verso la trasparenza oppure verso il vago, il nascosto, le bugie che ogni giorno migliorano la vita di qualcuno me nello stesso tempo, peggiorano quella di molti.

E tu, dove preferisci andare, verso la trasparenza o l’opacità ?

30 gennaio 2014

Quando diventano visibili le infinite possibilità ?


10 gennaio 2014

Trattamento olistico del fegato: disintossicare e capire se stessi

Quante volte hai letto volantini o notizie web su come disintossicare ?
Quante volte hai letto materiale e articoli sul capire se stessi ?
Ma quanto comprendiamo in profondità qual'è l'effetto e l'importanza che essi hanno ?

Spesso ci fermiamo all'apparenza delle cose e questo vale anche quando vogliamo fare una DISINTOSSICAZIONE del corpo o del fegato, dopo le feste.

Ci sentiamo un po appesantiti, la digestione è più laboriosa, abbiamo la sensazione che lo stomaco e la pancia siano più gonfi del dovuto e poi tutta una serie di aspetti a ruota, dietro questi.

L'apparenza ci porta a considerare il FEGATO in quanto organo, composto da cellule, tessuti e da una sua biochimica che non siamo in grado di vedere o apprezzare a meno che non abbiamo in mano il risultato di un prelievo del sangue.

La medicina ufficiale non sostiene la tesi secondo la quale l'organo, ha una coscienza emotiva, una mentale e anche una collettiva che è connessa al Tutto (Amore Universale, Dio, Fonte Suprema, TAO, UNO, Energia Suprema).

Rolando me la spieghi meglio questa ?
Certo.
Il Fegato come altri organi e visceri, hanno una coscienza emotiva e questo vuol dire che hanno delle emozioni da cui sono nutriti e delle emozioni da cui sono disturbati.

Solitamente è l'eccesso dell'emozione associata a quell'organo che lo disturba, anche se ci sono anche da prendere in considerazione le carenze.

Per quanto riguarda il Fegato, l'emozione principale che lo riguarda, è la RABBIA.
Può essere un caso secondo te che i nostri nonni e nei nostri proverbi di tanti anni fa, c'era già questo tipo di conoscenza: "Non t'arrabbiare che ti rodi il fegato !".

Non è l'unica emozione che disturba il fegato, ma è la principale.

Cosa comporta questo ?

Se stai pensando di fare una disintossicazione per alleggerire il fegato e farlo lavorare meglio, hai necessità di pensare anche a come stai emotivamente, perché anche la rabbia vissuta quotidianamente verso persone o situazioni, ti porta ad appesantire il fegato attraverso la creazione di tossine emotive.

La rabbia, attraverso la reazione di stress che produce, crea un'alterazione nella chimica e nella biochimica del corpo, che va ad appesantire il lavoro del fegato e anche di altri organi.

Cosa è meglio fare ?

Se vuoi fare una vera disintossicazione, è necessario che prendi in considerazione l'aspetto chimico-biochimico del fegato, quello emotivo e anche quello mentale-spirituale.

Si, si Rolando, ma se mi sento appesantito/a e so che ho tanta rabbia, cosa devo fare per aiutare il mio fegato a lavorare meglio ?


  1. alleggerisci e sostieni il lavoro del fegato attraverso l'utilizzo di piante o rimedi naturali
  2. alleggerisci e se puoi risolvi, la rabbia in sospeso o inespressa attraverso l'utilizzo di rimedi o tecniche naturali
  3. sostieni il lavoro del tuo fegato attraverso una vita il più gioiosa e serena possibile attraverso il "conosci te stesso"
Le prime due sono fondamentali; la terza è per prevenire e andare sempre di più verso il vivere meglio che mai.


Immagine tratta da
http://salute.pourfemme.it/articolo/fegato-un-aiuto-dai-rimedi-naturali/7017/
Questo articolo ha il solo scopo di aumentare la conoscenza di se stessi e la consapevolezza.

Se vuoi dei consigli su come fare o quali rimedi utilizzare, domandamelo qui oppure nei commenti sotto l'articolo.

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