19 novembre 2016

Professionalità-competenza vs. sconto50


Quando un professionista sa che si farà pagare la metà per un servizio, riesce a rimanere mentalmente con un atteggiamento di massimo servizio per l'altro ?
Oppure, la frustrazione del "guadagno meno" lo porterà a dare di meno ?

Non credo alla professionalità scontata del 50%.
Qualunque professionista del Benessere o operatore Olistico che fa sconti del 50% e li pubblicizza, sta facendo capire che ha pochi clienti.
Se ha pochi clienti, ci sono 2 possibilità:
1. ha iniziato da poco e ancora non ha sufficiente "eco", visibilità e credibilità nella sua zona;
2.nonostante siano anni che lavora, non ha clienti perché non c'è passaparola o gli ha persi nel corso del tempo.


Quali sono le motivazioni per le quali non c'è passaparola o gli ha persi ?
Ciò che offre non ha così valore per le persone o non è in grado di far ottenere quei risultati che le persone cercavano,
Con una parola, la sua professionalità e il suo sentirsi competente, non rispecchia quello che pensano i clienti.

La qualità e la professionalità, si può scontare per andare incontro alle momentanee esigenze di un cliente o alle difficoltà delle persone, ma non al 50%.
Altrimenti si innesca anche una "non comprensione" del perché lo stesso servizio l'altra volta l'ho pagato 100 e oggi mi viene dato a 50.
E nella mente della maggior parte delle persone, scatta:
-"...o mi hai fregato l'altra volta...o mi stai dando meno adesso".

Chiediti come mai un medico specialista di cui è riconosciuta la competenza e la capacità, non fa sconti del 50....

Io penso che invece di scontare un prodotto al 50% ( a meno che non sia un nuovo servizio da far conoscere o da testare), occorre che i professionisti, se sono professionisti, inizino a pensare al proprio miglioramento personale e professionale, acquisendo più capacità specifiche che soddisfano i bisogni dei loro clienti e anche qualità empatiche-comunicative, che facciano sentire i clienti veramente al centro del loro mondo....per il tempo che gli si offre a disposizione.
Buona evoluzione ;)

12 ottobre 2016

Il tempo per se stessi - Naturopatia e Benessere Naturale

Quanto è importante il tempo per se stessi ?
Tu riesci a prendertelo ?

Se non trovi il tempo per occuparti del tuo corpo, il tuo corpo andrà facilmente incontro ad invecchiamento precoce e disequilibrio.
E' un po come una casa.....se non te ne prendi cura anno per anno, non si mantiene bella e funzionale.
Pensa al tuo corpo come al tuo Tempio.
Il Tempio è qualcosa di sacro, dove la Divinità si incontra con l'aspetto terreno.



Nel tuo corpo avviene la stessa cosa.
La tu Divinità Interiore si incontra con l'aspetto più terreno della materia.
Entrambi gli aspetti, vanno coltivati e nutriti.

Se smetti di occuparti di uno dei 2, secondo certe Leggi dell'Universo, quell'aspetto tenderà e ridurre la sua funzione, fino ad estinguerla nei casi più importanti.

Nel nostro caso, ridurre la funzione, vuol dire che gli organi o sitemi del corpo, riducono la loro capacità di lavoro, di assimilare, disintossicare, ripararsi, riequilibrarsi, proteggersi, reagire...........mi pare che riconosci tutto questo nella maggior parte delle persone anziane.

Puoi coltivare e custodire il tuo Tempio o puoi lasciarlo andare al suo naturale e precoce decadimento.


Dipende da te e da dove decidi di portare la tua attenzione.


Per esempio potresti iniziare a dare attenzione alla tua forma fisica, alla tua respirazione, alla tua flessibilità e alla tua energia fisica, dedicano 20-30-40-60 minuti, all'attività fisica.

Non è complicato, per iniziare basta anche solo camminare.

Quanto vuoi che sia 20 minuti di camminata continua come inizio ?

Ti stai chiedendo cosa vuoi che ti serve 20 minuti di camminata al giorno ?

20 minuti sono meglio di niente....... e se poi vuoi fare 1 ora, ancora meglio.


Pensa a quanto ossigeno entra in più nel tuo corpo.......quanto le cellule in presenza di ossigeno aumentano la loro vitalità come il fuoco in presenza di aria...........pensa a quanti scarti e tossine riesce a bruciare in più rispetto ad ora.......pensa a quanto i tuoi muscoli sono felici di poter fare quello per cui sono nati ......... pensa a quanto in questo modo di occupi e ti prendi cura di te.


Ci lamentiamo tutti che abbiamo poco tempo a disposizione durante il giorno, ma quando poi stiamo male, sembra che quel tempo non passi mai..........diventando lungo e lento.....

Puoi decidere di cambiare atteggiamento e di prenderti pochi minuti al giorno per stare meglio e vivere bene. 

E' Gratis.
Non devi pagare nulla ne a me ne a nessun altro. In compenso, il tuo corpo e e la tua mente ti ripagheranno .......nel tempo.

Buon tempo per te stesso/a :)


6 giugno 2016

Il fine ultimo di questo videogames chiamato vita, è terminare i livelli.....





Oggi inizia una nuova settimana..........e in questa settimana, nel gioco della vita terrena, non parteciperà una persona che è stata importante.
Questo mi ricorda che il fine ultimo di questo videogames chiamato vita, è terminare i livelli.
E quando termini i livelli, tu non ci sei più a giocare.
Le altre persone invece continuano a giocare e vorrebbero che ci fossi anche tu.
Ma se tu hai già finito il gioco, significa che hai imparato tutte le lezioni e i trucchi per salire di livello.
Non ti serve più fare quello che stanno ancora facendo gli altri.
E con questa consapevolezza, guardo a questa settimana con occhi nuovi.
Un po come si guarda ad un campione di motogp che è sul podio.
Come si guarda alla squadra che ha appena vinto il campionato.

Quando finisce il gioco, la persona ha terminato il suo "libro dell'apprendimento animico" e si prepara a scrivere il secondo capitolo da un altro posto che noi che siamo nel videogames non riusciamo a vedere.

Ma perché ho scritto questo post ?
Non sono infelice, anzi sono felice per lei.
Non mi sto buttando giù, anzi sono molto lucido e pieno di consapevolezze.
MI ha aiutato più questo evento a conoscere me stesso, che decine di migliaia di euro spesi in corsi di crescita personale.

Il motivo di questo post è semplicemente riflettere su una questione:
"corriamo, corriamo tutti giorni per fare questo, per fare quello, per arrivare lì, per arrivare là, per raggiungere obiettivi, per ottenere questo, per ottenere quello...............ma poi per tutti, indipendentemente da quanto corriamo, arriva il momento in cui il videogames termina."

In quel momento tutti gli obiettivi che ci siamo fatti, posti, raggiunti o non raggiunti.............vengono immediatamente cancellati.

E allora cosa serve tutta questa corsa, queste rincorse, queste lotte, questi atteggiamenti da eroi ..........se alla fine ci dobbiamo confrontare con la fine del gioco?

Non sarebbe più bello vivere quotidianamente nel flusso delle cose, nella tranquillità, nella serenità e nella gioia imparando con facilità le lezioni che il nostro videogames prevede ?


Ripartiamo insieme (per chi vuole) e immaginiamo il giorno del nostro funerale.
Lo so è brutto da pensare, può generare emozioni spiacevoli, ma continua ad immaginarlo.
Prova a pensare e immagina:
  • Chi vorresti vedere che partecipa ?
  • Quali sono le persone importanti che vorresti che ci fossero ?
  • Cosa vorresti sentir dire da loro, commemorando la tua vita e la tua persona ?
  • Quale persona vorresti essere stata fino a che eri nel gioco della vita ?

Una volta che l'hai fatto, vai e porta questa consapevolezza con te tutti i giorni e costruisci il tuo futuro, il chi vuoi essere e il cosa vuoi essere, in modo armonioso e amorevole...............così come lo ha fatto la persona di cui parlavo all'inizio di questo articolo.
Ciao Anna. R.I.P.


Libri per la tua crescita